Programmatore freelance: ecco gli errori da evitare nel proprio lavoro

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Il programmatore freelance è un professionista che opera per diverse società e organizzazioni, senza essere dipendente da queste.

Una scelta che presenta molti vantaggi, ma che nasconde anche molte insidie soprattutto per coloro che sono alle prime armi.

Dopo aver appreso la professione con i corsi di www.musaformazione.it, il passaggio successivo è quello della ricerca del lavoro.

Su internet sono tanti i siti studiati apposta per i freelance che mettono in contatto le aziende con professionisti alla ricerca di nuove collaborazioni.

Lavorare come programmatore freelance ha tanti vantaggi, soprattutto in termini di libertà di orari e di carichi di lavoro.

Ci sono comunque una serie di errori che, almeno inizialmente, un programmatore web freelance tende a fare per inesperienza.

Programmatore freelance: l’organizzazione del lavoro

Il primo errore da non fare per un programmatore freelance è sottovalutare l’organizzazione del lavoro.

Un programmatore web freelance lavora molto spesso da casa ed è fondamentale darsi delle regole per portare a termine tutti gli obiettivi.

Eccone alcune:

  • programmare i vari lavori nell’arco della giornata a seconda degli orari in cui si è più o meno produttivi;
  • fare un piano settimanale delle task, rispettando le consegne verso i clienti, ma senza dimenticare di ritagliarsi un po’ di tempo per sé stessi;
  • dedicare un ambiente di casa a ufficio e arredarlo di conseguenza, questo aiuta a essere più produttivi e a distrarsi meno facilmente.

Ogni freelance programmatore ha il proprio metodo di organizzazione.

Molti ormai si affidano alle numerose app che si possono scaricare sullo smartphone e che aiutano al raggiungimento degli obiettivi giornalieri.

Programmatore freelance: la gestione del lavoro

Uno degli errori che può commettere un programmatore web freelance è caricarsi di troppi lavori.

Questa è una tendenza che riguarda soprattutto i freelance alle prime armi che desiderano fare il maggior numero di collaborazioni per fare esperienza.

Ecco alcuni consigli su come comportarsi:

  • fare qualche indagine sul cliente prima di accettare o rispondere a un’offerta di lavoro;
  • chiedere magari ad altri freelance che hanno collaborato con quel cliente se siete le persone giuste per quel progetto;
  • è giusto avere più collaborazioni nello stesso momento, ma senza che venga meno la puntualità nella consegna e la professionalità.

Un altro errore che commettono coloro che fanno il lavoro di programmatore freelance in Italia è quello di affidarsi a un grosso unico cliente.

Uno degli obiettivi di un freelance deve essere quello di coltivare diversi rapporti di lavoro, per non rischiare di restare senza lavoro per lungo periodo.

Programmatore freelance: la gestione del tempo libero

Essere un programmatore java freelance ha il vantaggio di poter avere flessibilità per quanto riguarda gli orari e i ritmi di lavoro.

Molto spesso però questo viene dimenticato dai freelance che si ritrovano a lavorare senza sosta per rispettare le consegne e per mostrarsi sempre disponibili con i clienti.

Questo atteggiamento a lungo andare si rivela controproducente visto che si rischia di lavorare senza riposo e anche la qualità del lavoro finale ne risente.

Per questo motivo è importante concedersi un giorno libero per dedicarsi a sé stessi e per staccare la spina.

Anche nell’arco del giorno è consigliato ritagliarsi dei momenti liberi per fare attività fisica o per ricaricare le batterie.

Programmatore freelance: la consegna delle scadenze

Uno dei vantaggi dell’essere un programmatore android freelance è quello di poter organizzare i propri ritmi di lavoro in base alle scadenze e agli impegni.

Una delle caratteristiche che deve avere assolutamente un programmatore php freelance è quella di rispettare le consegne ai clienti.

Essere puntuali nella consegna dei propri lavori è uno degli aspetti maggiormente apprezzati dai clienti e segno della propria professionalità.

Ovviamente, oltre alla consegna, va tenuto conto anche della qualità del lavoro finale che viene presentato.

Anche per questo punto ci sono alcuni consigli che si possono seguire per raggiungere l’obiettivo:

  • preparare un piano settimanale o mensile delle consegne che serve ad organizzare il lavoro da fare quotidianamente;
  • nel caso di lavori complessi è meglio dividere il tutto in parti di lavoro più piccole da svolgere in tempi prestabiliti, in modo da avere dei micro obiettivi più raggiungibili giorno dopo giorno;
  • avere in mente un piano B o di emergenza nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto per motivi che non possono essere preventivabili.
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