Consigli su come investire sul mercato in questa fase storica

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Investire i propri soldi è un qualcosa di molto delicato, sempre, in ogni fase storica e in questo momento lo è ancora di più. I mercati non stanno vivendo il loro momento di massimo splendore, di contro la diffusione ormai capillare del web e delle tecnologie multimediale mette a disposizione degli investitori una serie di strumenti che prima non esistevano, il che amplifica il desiderio e l’opportunità per tutti.
Alla base di ogni investimento ci sono due importanti filosofie da tenere a mente: innanzitutto, la migliore strategia di investimento è diversificata. La creazione di un portafoglio ampiamente vasto può ridurre il rischio di perdita. Un portafoglio dovrebbe includere un mix di azioni, obbligazioni, ETF e liquidità in diversi settori. Se un investimento scende o un intero settore subisce un crollo, l’intero portafoglio non ne risentirà e la perdita non romperà il proprio equilibrio.

Diversificare, il consiglio da sempre vincente

Le principali tendenze che gli investitori devono conoscere nel 2021 includono: i timori di una recessione economica e una potenziale tempistica di ripresa; un aumento degli utili aziendali; un mercato azionario in ascesa; una nuova presidenza e un ritorno dei mercati internazionali. Quali sono, in questo scenario, i migliori investimenti sul mercato?

  1. Fondi di investimento: Gli esperti raccomandano fondi indicizzati diversificati e a basso costo. Un fondo indicizzato S&P 500, ad esempio, è un ottimo punto di partenza. I fondi indicizzati sono un investimento più sicuro rispetto al tentativo di scegliere singoli titoli perché ampliano gli investimenti su centinaia di società. Questo processo funziona bene se non si ha tempo o voglia di scegliere i singoli titoli e, inoltre, nel tempo tende a generare rendimenti più elevati.
  2. Titoli a bassa capitalizzazione: si parla di una famiglia particolare di titoli azionari che rappresenta un modo per investire in società pronte per una crescita a lungo termine. Aggiungere azioni a bassa capitalizzazione al proprio portafogli attraverso un fondo indicizzato è una buona strategia di investimento mirata sul lungo termine; naturalmente non può esserci alcuna garanzia che una piccola azienda sopravviva e le prestazioni iniziali non sono una garanzia che continuerà.
  3. Azioni di aziende note: si parla dei colossi mondiali, che in questo momento fanno rima soprattutto con web e tecnologia. Da Amazon a Google, da Apple a Facebook, titoli quotati in Borsa che difficilmente potranno crollare. Ma il riferimento è anche ad azioni di aziende grandi e ben note che sono nomi familiari, come Disney, Amazon e Johnson & Johnson.
  4. Investire sul mattone: ed arriviamo infine al consiglio ‘della nonna’, quello sempre valido e particolarmente amati dagli italiani. Investire sul mattone. L’acquisto di una proprietà spesso richiede costi anticipati, eventuali lavori di ristrutturazione o altro. Ma si tratta sempre di una spesa che nel corso del tempo viene ampiamente ripagata, visto che anche in tempo di crisi, il mattone continua a tenere botta.
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