Villa Salus, intervento record al cuore salva la vita a un’82enne

60

Un delicato intervento eseguito a Villa Salus, ha consentito a una donna di 82 anni di risolvere una situazione gravemente compromessa a livello cardiaco. La paziente è stata operata per un esteso aneurisma dell’aorta. Contemporaneamente l’equipe di Cardiochirurgia della clinica privata ha ricostruito anche tutte e tre le valvole cardiache, interessate da disturbi di insufficienza.

La rara operazione cardiochirurgica nel complesso ha unito cinque interventi. E’ durata sei ore ed è stata eseguita alla fine di ottobre. E’ stato sostituito l’arco aortico, riparato l’aneurisma dell’aorta ascendente, sostituita la valvola aortica con una protesi biologica e infine sono state eseguite le plastiche riparative delle valvole mitralica e tricuspide.

“Solitamente questi interventi vengono eseguiti singolarmente –spiega Vinicio Fiorani, responsabile dell’unità operativa di Cardiochirurgia dell’Ospedale reggiano di GVM Care & Research -. Le titubanze iniziali, dovute principalmente all’età della signora, si sono risolte quando l’abbiamo conosciuta: Maria Luisa è una 82enne autonoma e in buone condizioni generali di salute. Data la situazione, anche se l’intervento era considerato ad alto rischio, abbiamo ritenuto di concerto con i colleghi che valeva la pena eseguirlo.”

La paziente da alcuni anni si sottoponeva a regolari controlli cardiologici di prevenzione, l’ultimo dei quali ha fatto emergere la presenza di un esteso aneurisma dell’aorta ascendente di quasi 7 cm, a fronte dei 5,5 cm che delineano il limite per l’indicazione chirurgica.

“Ai controlli precedenti l’aneurisma non era presente – commenta il dott. Fiorani –; ciò significava che era cresciuto di dimensioni molto velocemente, e questa rapidità di crescita per un aneurisma corrisponde ad un indice di rottura più elevato. Più l’aneurisma è grande più il rischio di rottura è elevato, con un indice di fatalità nel 95% dei casi. Dunque, oltre alle dimensioni, anche il rapido sviluppo di questo aneurisma ci ha portato a considerare di intervenire con urgenza”.

Nel giro di circa quaranta giorni la signora è tornata a casa, è in salute e ha ripreso la propria quotidianità. “La settimana dopo l’intervento, quando ero intubata in Terapia Intensiva, è stata la più difficile – racconta Maria Luisa -, dovevo stare ferma e non potevo parlare. Ora sono tornata a casa mia, faccio la ginnastica che mi hanno insegnato, se sono stanca dormo… insomma, la vita continua. Mancano un po’ le forze ma pian piano stanno tornando. Spero di godere di buona salute ancora a lungo!”