Depredavano i negozi, ma vivevano di reddito di cittadinanza: l’Inps glielo sospende

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Vivevano depredando negozi: il giudice gli sospende il reddito di cittadinanza. Si tratta di 9 persone finite nell’indagine “Ariete” che ha visto i carabinieri di Guastalla sgominare una banda, composta anche da un importante quota rosa, specializzata nei furti ai danni di esercizi commerciali.

Al termine delle indagini 4 persone sono finite in carcere, 4 agli arresti domiciliari, 6 sono stati gli obblighi di dimora nel comune di residenza e 2 gli obblighi di presentazione quotidiana alla P.G.

Nove degli indagati beneficiavano del reddito di cittadinanza motivo per cui il Gip ha ora sospeso loro l’erogazione del beneficio con provvedimento subito attuato dall’Inps di Reggio Emilia e Modena nel cui territorio i 9 indagati risiedono.

L’indagine Ariete aveva rivelato che il sodalizio criminale, con base operativa e logistica tra le provincie di Reggio Emilia e Modena, spaziava in lungo e largo nelle province emiliane colpendo tabaccherie, bar, supermercati, negozi di abbigliamento che raggiungevano con auto fittiziamente intestate alcune delle quali utilizzate come dei veri e propri arieti per sfondare le vetrate dell’attività commerciali depredate.