Covid – L’Emilia Romagna resta in zona arancione

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 L’Emilia Romagna resta in zona arancione. Dai dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità l’indice Rt, calcolato sui casi sintomatici, nel periodo 30 dicembre 2020 – 12 gennaio 2021 scende dopo 5 settimane di crescita e su scala nazionale si attesta al 0,97, dato che rispecchia esattamente quello dell’Emilia Romagna. Scende dunque anche nella nostra Regione l’indice di trasmissibilità, rispetto all’1,13 di venerdì scorso. Tutto questo nonostante sia terza su scala nazionale per contagi nelle ultime 24 ore, subito dopo Lombardia e Sicilia.

Dalla bozza dell’Istituto Superiore di Sanità sono 4 le Regione con rischio alto: la provincia autonoma di Bolzano, Sardegna, Sicilia e Umbria; 11 quelle a rischio moderato, fra le quali l’Emilia Romagna e anche la Lombardia, e sei classificate a rischio basso: sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria e Toscana. Va ricordato che le nuove soglie di rischio fissate dall’ultimo Dpcm del Governo prevedono la zona arancione con un Rt al di sopra di 1 e rossa al di sopra di 1,25, e che per scendere alla fascia di rischio inferiore bisogna avere per almeno due settimane consecutive un Rt inferiore al limite previsto.

La nostra regione, quindi, dopo una sola settimana non può tornare a essere in zona gialla. L’Rt inferiore a 1 dovrà essere confermato anche nella settimana entrante, detto che vi sono poi altri parametri che la Cabina di regia nazionale e il ministero della Sanità valuteranno per l’assegnazione delle fasce di rischio alle regioni, a partire da quelli sul sistema sanitario (occupazione posti letto nei reparti Covid, in terapia intensiva, ecc.). L’epidemia resta intanto in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale.

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