Covid, Donini: “Siamo nella quarta ondata, ci aspettiamo un netto aumento dei casi”

21

Covid, anche la Regione Emilia Romagna è alle prese con la quarta ondata dei contagi. Lo ha detto l’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini, nel fare il punto rispetto alla campagna vaccinale e l’andamento dei contagi da Coronavirus in Emilia-Romagna.

L’obiettivo di avere l’80% della popolazione regionale vaccinata con la prima dose entro la fine dell’estate è realizzabile, ha affermato Donini. Rispetto al raggiungimento dell’immunità di gregge, “Siamo in quella traiettoria, non mi sentirei di negarlo – dice l’assessore -. Ora siamo al 70%, abbiamo prenotazioni per fine agosto-inizio settembre per il 75%”. “Aumentano i contagi ma non i ricoveri e gli accessi alle terapie intensive – spiega -. Ora l’incidenza dei positivi al virus, in prevalenza variante Delta, è di 65-67 casi su 100mila abitanti. Per quanto riguarda i ricoveri, siamo in una percentuale del 2%, molto al di sotto del livello di guardia. Al momento in Regione sono 183 i pazienti ricoverati nei reparti covid, mentre sono 13 i pazienti positivi in terapia intensiva. Il livello di criticità si raggiunge con 980 ricoveri e 76 pazienti in terapia intensiva. Un risultato che si spiega con l’alta adesione alla campagna vaccinale”.

La fascia d’età compresa tra i 60 e i 100 anni ha sostanzialmente raggiunto, dice Donini, l’immunità di gregge, tra chi ha completato il ciclo vaccinale o ha comunque ricevuto almeno una dose, con una percentuale di copertura superiore al 90%. La vaccinazione, ha aggiunto Donini, “ha raggiunto oggi un risultato importante: il 70% delle persone vaccinate con almeno una dose, alla quale verrà garantito il richiamo. Siamo attorno al 56% con due dosi e questo ci fa ben sperare, anche in ragione delle prenotazioni, che stanno aumentando e speriamo possano ulteriormente aumentare, contiamo di arrivare a fine estate al risultato che la struttura commissariale si è posta come obiettivo, superare il 70%”.

Sul fronte della fascia d’età 50 – 59 anni, il 76% ha ricevuto almeno la prima dose, il 68% le ha ricevute entrambe; i cittadini di età compresa tra i 40 e i 49 anni al 62% hanno ricevuto la prima dose, il 44% ha completato il ciclo vaccinale; per la fascia d’età tra i 30 – 39, il 53% ha ricevuto la prima dose, il 31% anche la seconda; i più giovani, di età compresa tra i 20 e i 29 anni, hanno accelerato in questi ultimi giorni, con una percentuale del 51% per la prima dose, e del 26% per la seconda. Passando ai giovanissimi, di età compresa tra i 12 e i 19 anni, la quota di adesione è del 35% per la prima dose e dell’11,8% per la seconda. “L’obiettivo di arrivare alla ripresa delle lezioni con il 40% della popolazione scolastica tra 12 e 19 anni vaccinata è raggiungibile” ha concluso Donini.

CONDIVIDI