Coronavirus – A Reggio e provincia 360 nuovi casi, otto decessi

Oggi abbiamo 23.232 positivi, con 188.659 tamponi mentre ieri erano 149.000,  e quindi c'è stato un leggero aumento del numero dei positivi. Però c'è un brutto dato: ci sono stati 853 decessi a fronte di 630 di ieri

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Sono 360 nuovi casi di positività al Coronavirus tra città e provincia rispetto al dato di ieri, di cui 247 sintomatici.

107 sono riconducibili a focolai già noti mentre 253 classificati come sporadici (quelli per cui l’attività di tracciamento non riconduce a un focolaio, per cui restano casi singoli, non associabili ad altri. Nel proseguo delle indagini, se vengono individuati collegamenti con altri casi, entrano a far parte di un focolaio). Del totale, 348 sono in isolamento domiciliare e 12 ricoverati in terapia non intensiva.

Il totale sul nostro territorio sale quindi a 16.077. Sono 365 i pazienti ricoverati tra ospedali e alberghi Covid, più 30 persone in terapia intensiva (invariato rispetto a ieri) e 6.170 in isolamento. A livello regionale, il dato ha raggiunto quota 110.571 a fronte di 2.021.756 campioni refertati e di 33.788 guarigioni (479 in più rispetto a ieri), di cui 9.261 negativi sul nostro territorio (324 in più di ieri) e 421 guariti clinicamente.

Otto i decessi sul territorio: si tratta di tre uomini di 86, 88 e 91anni e di cinque donne di 79, 86, 90, 91 e 100 anni residenti a Bagnolo, Guastalla (2) e Reggio Emilia (5). Il totale, pertanto, sale a quota 717. Si ricorda sempre che i casi di positività si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi.

I dati regionali – Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 110.571 casi di positività, 2.501 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.602 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 12,7%, rispetto al 20,3% di ieri.

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 1.114 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 380 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 592 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 45,3 anni.

Su 1.114 asintomatici, 558 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 82 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 22 con gli screening sierologici, 9 tramite i test pre-ricovero. Per 443 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

La situazione dei contagi nelle province dell’Emilia-Romagna vede Modena con 547 nuovi casi e Reggio Emilia con 360, a seguire Bologna (273), Piacenza (263), Parma (239), Rimini (214), Ravenna (173), Ferrara (169). Poi Forlì (116), Cesena (80) e Imola con 67 casi. Per la prima volta da fine settembre, il dato sui contagi rilevati in regione ogni cinque giorni mostra una flessione con 11.998 nuovi casi dal 17 al 21 novembre rispetto ai 12.783 dal 12 al 16 novembre.

Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 19.602 tamponi, per un totale di 2.021.756. A questi si aggiungono anche 2.756 test sierologici. I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 71.344 (1.967 in più di ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 68.378 (+1.987 rispetto a ieri), il 95,8% del totale dei casi attivi.

Purtroppo, si registrano 55 nuovi decessi: 12 in provincia di Modena (due uomini di 77 e 97 anni, oltre a un minorenne con importanti pluripatologie associate; 9 donne rispettivamente di 71, 82, 86 anni, due di 89, e le rimanenti di 90, 94, 95 e 100 anni), 11 in quella di Ravenna (7 uomini di 73, 76, 79 anni, due di 86, uno di 87 e uno di 89 anni; 4 donne di 76, 80, 87 e 93 anni), 8 in quella di Reggio Emilia (3 uomini, di 86, 88 e 91anni, e 5 donne di 79, 86, 90, 91 e 100 anni); 8 in provincia di Piacenza (4 uomini rispettivamente di 69, 72, 82 e 89 anni, e 4 donne di 67, 81, 88 e 99 anni); 6 in quella di Rimini (2 uomini di 81 e 91 anni e4 donne, una di 75, due di 93 anni, e una di 95 anni), 3 in quella di Bologna (tutti uomini, rispettivamente di 92, 96, 97 anni),3 in quella di Ferrara (due uomini di 65 e 83 anni, e una donna di 81), 2 in quella di Parma (entrambi uomini di 79 e 85 anni), 2 a Forlì-Cesena (un uomo di 94 e una donna di 69 anni, entrambi a Cesena). Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia Romagna i decessi sono complessivamente 5.439.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 243 (-5 rispetto a ieri), 2.723 quelli in altri reparti Covid (-15). Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 12 a Piacenza (-1 rispetto a ieri), 12 a Parma (-1 rispetto a ieri), 30 a Reggio Emilia (numero invariato da ieri), 64 a Modena (invariato), 57 a Bologna (-1), 5 a Imola (+1), 18 a Ferrara (-1),12 a Ravenna (-3), 6 a Forlì (dato invariato), 1 a Cesena (invariato) e 26 a Rimini (+1). Le persone complessivamente guarite salgono a 33.788 (+479 rispetto a ieri).

Questi i casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 11.610 a Piacenza (+263 rispetto a ieri, di cui 92 sintomatici), 9.470 a Parma (+239, di cui 167 sintomatici), 16.077 a Reggio Emilia (+360, di cui 247 sintomatici), 20.178 a Modena (+547, di cui 324 sintomatici), 21.665 a Bologna (+273, di cui 148 sintomatici), 2.864 casi a Imola (+67, di cui 16 sintomatici), 5.364 a Ferrara (+169, di cui 22 sintomatici), 6.925 a Ravenna (+173, di cui 110 sintomatici), 4.116 a Forlì (+116, di cui 83 sintomatici), 3.435 a Cesena (+80, di cui 61 sintomatici) e 8.867 a Rimini (+214, di cui 117 sintomatici).

I dati nazionali – “Oggi abbiamo 23.232 positivi, con 188.659 tamponi mentre ieri erano 149.000,  e quindi c’è stato un leggero aumento del numero dei positivi. Però c’è un brutto dato: ci sono stati 853 decessi a fronte di 630 di ieri”. È questo il quadro che emerge sulla situazione coronavirus in Italia secondo i dati forniti, il 24 novembre, dal direttore della Prevezione del ministero della Salute, Gianni Rezza.