Clienti con droga, lavoro nero e poca igiene: chiuso ristorante

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Un controllo dei carabinieri del Nas di Parma, con i colleghi del reparto cinofili di Bologna e dell’Ispettorato del lavoro di Reggio ha permesso di scoprire diverse irregolarità in un ristorante alla prima periferia di Reggio, che hanno portato alla sospensione dell’attività. Dal lavoro nero ad alimenti privi della rintracciabilità passando per la carenza di condizioni igienico sanitarie e il rinvenimento di droga in possesso di due clienti a loro volta finiti nei guai. Un attività ispettiva nata da alcune segnalazioni.

Al momento del controllo nel ristorante c’erano otto clienti, la metà con precedenti penali e due in possesso di droga: si tratta di un 21enne reggiano con un grammo di marjuana e un ventenne residente in Spagna, che aveva un grammo e mezzo della stessa sostanza. Sono stati segnalati come assuntori. I guai maggiori sono però giunti per il titolare dell’attività commerciale. I controlli hanno accertato la presenza del 25% della forza lavoro in nero (un dipendente sui quattro presenti) con conseguente contestazione di sanzioni per circa 4.000 euro e la sospensione dell’attività commerciale.

I Nas, nel rilevare carenze igienico sanitarie contestando multe per mille euro, hanno sequestrato alimenti privi della rintracciabilità con conseguente ulteriore sanzione di duemila euro. Un locale quello oggetto dei controlli che già nel recente passato è stato oggetto di controlli e sanzioni. Interventi spesso eseguiti anche per il tipo di clienti, che un anno fa aveva portato alla chiusura del locale per motivi di ordine e di sicurezza pubblica per trenta giorni, a seguito di una rissa. Ora la sospensione dell’attività per lavoro nero con il rischio che il locale possa essere nuovamente chiuso per motivi di sicurezza e ordine pubblico. 

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