Insegnare i comandi al cane

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Il mio cane è un maleducato insolente, esordisce scherzosamente il proprietario di Money, un meticcione bianco e nero di 18 mesi. Money è un mio nuovo paziente molto ben socializzato e non teme assolutamente né l’ambiente dell’ambulatorio né i veterinari. In casa, continua il proprietario, Money è bravo e obbedisce ai miei comandi, mentre quando siamo fuori nulla da fare, non mi ascolta assolutamente e non risponde quando lo richiamo. I comandi che il proprietario è riuscito a insegnare a Money sono il seduto e il terra, comandi ai quali il cane risponde perfettamente quando è in casa. Mentre il proprietario del cane continua nel suo racconto, in ambulatorio Money è impegnato a esplorare la sala visita e la sala d’aspetto e a fare qualche ovvia marcatura con piccoli spruzzi di pipì mentre il proprietario insistentemente lo richiama, e effettivamente Money non se lo “fila proprio”.

Chiedo al proprietario di evitare di richiamare il suo cane quando non risponde perché il comando del richiamo perde di rilevanza spiegandogli che se dopo il secondo richiamo Money non accenna a muoversi verso di lui è opportuno che vada a prenderlo e lo leghi al guinzaglio. Chiedo per quale motivo ci tiene che il suo cane obbedisca al seduto e al terra. Lui risponde: “ sono comandi che ho insegnato a Money ed è giusto, imperativamente giusto che lui obbedisca anche quando siamo fuori come fanno altri cani nell’area di sgambamento che frequentiamo, invece, non si mette a sedere neanche a pagarlo…”. Leggevo tra le righe, nel racconto del proprietario del cane, un’insoddisfazione di fondo, il “fallimento” di non poter dimostrare ad altri di quanto fosse “intelligente” e obbediente il proprio cane. Molti pensano che insegnare al cane alcuni comportamenti quali il seduto, il resta o il terra sia importante come segno di deferenza oppure per dimostrare, come nel caso di Money, l’intelligenza nel rispondere a degli ordini. Il seduto, il terra e il resta sono invece importanti comandi per insegnare al cane la calma e il rilassamento. I cani particolarmente agitati o in situazioni di forte disagio difficilmente riescono a mantenere la posizione di seduto o di terra ma continuano invece imperterriti a girare su se stessi, saltare addosso al proprietario o continuano ad avvicinarsi avanti e indietro alle vie di uscita. Il comando di seduto è, infatti, un importante esercizio di apprendimento del cane per rilassarsi. Inizialmente viene insegnato in luoghi tranquilli, privi di stimoli che possono distrarre il soggetto, dopodiché l’esercizio deve essere generalizzato in differenti contesti. L’obiettivo e far percepire al proprietario che se Money riesce a obbedire al comando di seduto quando è all’esterno della sua abitazione, alla presenza di estranei e quando ci sono altri cani all’area sgambamento vuol dire che il cane riesce a calmarsi anche alla presenza di stimoli forti e che il suo proprietario rappresenta, inoltre, un’importante fonte di interesse e di sicurezza. Molti hanno la presunzione che i cani capiscano perfettamente le nostre parole, addirittura i nostri lunghi discorsi, purtroppo invece non è così. È stato accertato che i cani riescono a memorizzare al massino venti, trenta parole, e mai parole più lunghe di due sillabe, pertanto già la parola “seduto” sarebbe troppo lunga per i nostri cani rispetto al “sit” inglese o al “size” tedesco. Tuttavia è stato accertato che i cani comprendono molto meglio il nostro linguaggio corporeo, i nostri movimenti e la nostra posizione nello spazio. Money probabilmente è stato allenato a rispondere al comando seduto in casa, quando il proprietario si mette in piedi di fronte a lui con un premio in mano e quando è tutto sotto controllo e non c’è nulla per essere agitati; ma ecco che appena compare qualche stimolo diverso il comando seduto si decontestualizza e Money non riesce più a rispondere. A conferma di ciò, ho chiesto di mettersi a sedere anziché in piedi, chiamare Money e senza movimenti della mano impartirgli a voce il comando seduto e vedere cosa succedeva. Assolutamente nulla, Money ha voltato le spalle ha raggiunto lo stipite della porta e ha fatto un goccino di pipì. II comandi seduto, terra e resta, sui quali noi comportamentalisti insistiamo molto, sono fondamentali per insegnare la calma e il rilassamento, acquisire gli autocontrolli e per avere un’alta autostima, basi fondamentali per creare un’ottima relazione uomo animale.

Marco Catellani Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale e Pet Therapy

catellaminarco63@gmail.com

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