Basta inganni dietro l’etichetta – Coldiretti Reggio Emilia: “serve l’origine obbligatoria contro il cibo anonimo”

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La battaglia di Coldiretti contro il cibo anonimo continua e si allarga con il fronte europeo per la trasparenza in etichetta con l’iniziativa dei Cittadini Europei “Scegli l’origine”.

È una petizione per chiedere all’Europa di rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti, per proteggere la nostra salute, prevenire le frodi alimentari e garantire ai consumatori il diritto a sapere, in modo chiaro e trasparente, cosa mettono in tavola; per fare chiarezza sull’origine del cibo, da applicare per tutti i prodotti alimentari ed in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

«La lista dei prodotti la cui origine non è indicata in etichetta – commenta Assuero Zampini direttore della Coldiretti di Reggio Emilia – si va via via riducendo grazie alle battaglie di Coldiretti ma sono ancora molti i prodotti la cui etichetta non dice nulla riguardo la loro provenienza. Non c’è uniformità nei diversi Paesi europei, con l’evidenza di creare un mercato non trasparente e di non dare a tutti i cittadini le medesime informazioni per una scelta consapevole».

L’obbligo di indicare l’origine è una battaglia storica di Coldiretti, condivisa dai cittadini consumatori che ritengono necessario superare l’atteggiamento incerto e contradditorio dell’Unione Europea sull’origine del cibo per contrastare un fenomeno, quello dei falsi e dei tarocchi, che solo all’Italia costa oltre 100 miliardi di euro all’anno nel mondo. Il 42% degli italiani sono disponibili a pagare oltre il 10% in più pur di avere garantita l’origine Made in Italy del prodotto dal campo alla tavola secondo un’indagine Coldiretti/Ixe.

La petizione gode del sostegno di numerose organizzazioni e sindacati di rappresentanza al fianco della Coldiretti.

L’invito di Coldiretti Reggio Emilia è quindi di sottoscrivere la proposta di legge che in diversi Paesi europei è in via di predisposizione per poter raggiungere il numero di firme necessarie alla presentazione formale alla Commissione Europea e quindi avviare l’iter legislativo.

In occasione dei mercati di Natale di Campagna Amica saranno allestiti spazi istituzionali Coldiretti in cui tutti i cittadini potranno firmare e sostenere la petizione contro cibi “fake” e fare contemporaneamente acquisti dei prodotti di qualità e di stagione dei produttori agricoli, da mettere in tavola per il periodo natalizio.

«Si tratta di una raccolta di firme soggetta ai controlli dei comitati promotori e poi degli organi comunitari – chiarisce Zampini – e quindi dobbiamo utilizzare moduli predisposti e acquisire i dati della carta di identità dei firmatari».

Vieni a firmare anche tu per difendere la tua salute e prevenire le frodi alimentari:

Sabato 8 e 15 dicembre dalle 9 alle 13 piazza Fontanesi, Reggio Emilia Mercato del Contadino

Domenica 9 e 16 dicembre dalle 9 alle 18 piazza Prampolini, Reggio Emilia Mercato di Natale di Campagna Amica

Domenica 16 dicembre dalle 9 alle 18 piazza XXV Aprile, Cadelbosco di Sopra, Mercato di Natale di Campagna Amica

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