Giornata mondiale della disabilità – Sabato 1 dicembre a Reggio Emilia ‘Notte di luce’: piazza Prampolini a lume di innumerevoli candele e al ritmo della maxi banda ‘Rulli Frulli’

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GIORNATA MONDIALE DELLA DISABILITÀ – SABATO 1 DICEMBRE A REGGIO EMILIA NOTTE DI LUCE: PIAZZA PRAMPOLINI A LUME DI INNUMEREVOLI CANDELE E AL RITMO DELLA MAXI BANDA ‘RULLI FRULLI’, CON LA PARTECIPAZIONE DI CRISTINA DONÀ E TOMMASO CERASUOLO. PER RACCONTARE LA FRAGILITÀ E IL SUO SUPERAMENTO

Tornano a Reggio Emilia la magia, la bellezza, la solidarietà e… il ritmo di ‘Notte di luce’. Anche quest’anno, per il quinto consecutivo, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, istituita dall’Onu nel 1981, la città celebra questa ricorrenza con un evento speciale al lume di una miriade di candele e al ritmo della maxi banda ‘Rulli Frulli’, 45 elementi a cui si uniranno 2.100 alunne e alunni delle scuole primarie, reggiane e non solo, muniti di speciali percussioni.

L’appuntamento è per sabato 1 dicembre, dalle ore 18 in piazza Prampolini e nelle piazze e strade limitrofe, in centro storico.

E’ questo l’evento clou di un programma che muove i primi passi in questi giorni e che presenta uno spettro, di anno in anno sempre più ampio, di aderenti e volontari(vedere il programma allegato) uniti ai promotori ed organizzatori originari, che sono il Comune e Farmacie comunali riunite (Fcr) a cui spetta il coordinamento del progetto di mandato ‘Reggio Emilia città senza barriere’. Un programma che si articola fino al 22 dicembre e che coinvolge anche comuni della provincia, offre una Notte di luce anche a Sant’Ilario e un’altra ad Alghero, che ha aderito a sua volta a questa proposta.

HANNO DETTO – “Disabilità e fragilità sono condizioni sociali oltre che soggettive, vanno perciò lette in una chiave collettiva. Sono da affrontare e rimuovere in maniera collettiva le barriere fisiche e culturali che ogni persona può incontrare così come sono patrimonio comune le opportunità di superamento delle limitazioni che le persone più fragili possono incontrare – ha detto il vicesindaco di Reggio Emilia, con delega al Welfare, Matteo Sassi – Questi messaggi e valori, che mirano all’abbattimento delle barriere, sono resi visibili plasticamente e concretamente da Notte di luce, che è realizzata con le competenze, le intelligenze, le risorse che tantissime persone mettono a disposizione di tutti. A tutte queste persone e ai partecipanti dell’evento di sabato prossimo va la riconoscenza dell’Amministrazione comunale”.

“La fragilità interessa tutti e in eguale misura l’abbattimento delle barriere, a cominciare da quelle mentali, interessa tutti. Notte di luce è una risposta che rende evidente questo interesse comune – ha detto Annalisa Rabitti, presidente di Fcr – E’ una manifestazione che dimostra come la nostra città sappia ‘mettere insieme i puntini’, far convergere diversi soggetti sull’obbiettivo, come dimostra ad esempio la Fondazione nazionale della Danza-Aterballetto, che partecipa al programma ospitando domani sera (28 novembre, ndr) in Fonderia due spettacoli e ci auguriamo che la sensibilità dimostrata dalla Fondazione possa avere uno sviluppo negli anni a venire, arrivano a costituire un ‘gemellaggio’ fra Danza e Notte di luce”.

Luce, Danza, ma anche scuole e ritmo: “Il primo dicembre – ha aggiunto Rabitti – avremo in piazza Prampolini 2.100 alunni delle scuole che, con i loro genitori, dotati di bacchetta e pentolino portato da casa, eseguiranno brani percussionistici, tutti insieme, preparati in questi giorni e guidati sabato dalla banda Rulli Frulli di Finale Emilia: vogliamo una piazza luminosa nel buio e una piazza che rimbombi nel ritmo, per ricordare che insieme le barriere cadono”.

Federico Alberghini, direttore della banda Rulli Frulli ha spiegato che “il nostro ensemble è costituito da 45 elementi dagli 8 ai 25 anni, 18 dei quali sono persone diversamente abili. Lo sviluppo maggiore della nostra banda si è avuto nel 2012, dopo il terremoto che ha colpito il Finalese: siamo stati punto di incontro e dialogo, di aiuto e incoraggiamento per tanti giovanissimi e non solo, portando ritmi vitali anche lungo le strade e sotto le tende degli sfollati. Dall’ottobre scorso ci siamo presentati nelle scuole reggiane, abbiamo incontrato e ci siamo confrontati con bambini e insegnanti, e un centinaio di classi ha aderito e si prepara con noi alle esecuzioni di sabato. I 2.100 bambini e i loro genitori creeranno un gruppo di più di 3.000 persone e abbiamo registrato interesse anche da Ferrara, Bologna e Modena: tutti si uniranno alla banda per un Rulli Frulli in grande stile, per superare le barriere”.

PRIMA, DURANTE E DOPO NOTTE DI LUCE – Gli oltre oltre duemila bambine e bambini delle scuole primarie di Reggio Emilia hanno partecipato infatti, nelle scorse settimane, al progetto didattico sull’educazione alla differenza ‘Aspettando… Notte di luce’. L’attività nelle scuole è stata caratterizzata da narrazioni finalizzate alla sensibilizzazione dei ragazzi sul tema della disabilità e da laboratori musicali condotti da alcuni componenti della banda Rulli Frulli.

Ora il ritmo delle percussioni, la luce delle migliaia di candele per una città che il primo dicembre cambierà aspetto per raccontare la disabilità e la differenza come risorse culturali ed etiche. Per rendere ancora più diffusiva la partecipazione, ci saranno negozi aperti, aperitivi a lume di candela, concerti e iniziative.

La serata di sabato inizierà alle ore 18 in piazza Prampolini con l’intervento di apertura del sindaco Luca Vecchi, a cui seguirà il grande concerto della banda Rulli Frulli, con la partecipazione di Cristina Donà e Tommaso Cerasuolo dei Perturbazione.

Sarà dunque un concerto molto particolare perché centinaia di bambini – sia quelli che hanno partecipato al progetto “Aspettando… Notte di luce, sia tutti quelli che vorranno partecipare – saranno coinvolti direttamente nello spettacolo musicale attraverso la riproduzione collettiva di alcune scansioni ritmiche della Banda.

A seguire, alle ore 19.30 circa, in piazza Fontanesi verrà allestita un’installazione di luci e candele a cura di Musei civici di Reggio Emilia, Liceo artistico Chierici eCentro diurno e residenziale La Cava-Asp Reggio Emilia Città delle Persone.

Tante le iniziative collaterali a Notte di luce, realizzate in città e provincia in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità a cura di associazioni di volontariato con DarVoce, istituzioni educative e culturali fra cui Fondazione Palazzo MagnaniCentro internazionale Malaguzziscuolebiblioteche comunali, chiesa di San Giorgiocooperative socialiLa Polveriera.

Lo spettacolo Il ballo del Teatro la Ribalta, promosso in collaborazione con Reggio Emilia città senza barriere, è previsto per mercoledì 28 novembre, alle ore 20.30, presso la Fonderia, sede della Fondazione nazionale della Danza – Aterballetto (https://www.aterballetto.it/evento/teatro-la-ribalta/).

In allegato l’elenco completo delle iniziative collaterali. Una novità dell’edizione 2018 è che Notte di luce arriverà fino in Sardegna coinvolgendo il comune di Alghero. Anche il centro storico della cittadina sarda, per iniziativa della propria Amministrazione comunale e delle associazioni del territorio che si occupano di fragilità sociali, verrà illuminato da sole candele e lanterne e sarà teatro di diverse iniziative sul tema della disabilità.

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