Problemi di mal d’auto nei cani

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Non c’è nulla da fare, esordisce il proprietario di Axel, tutte le volte che vengo in Ambulatorio in auto il cane vomita.

Alex è un meticcione maschio, la mamma è un Terranova, e probabilmente il padre è Tex, un Labrador, famigerato Don Giovanni del quartiere che non se ne fa scappare una. Un cane su sei in Europa soffre di “mal d’auto”, ma solo il 3% dei proprietari si rivolge al Veterinario. La maggior parte dei cuccioli inizialmente ha problemi di cinetosi (mal d’auto) che si manifesta con salivazione eccessiva, sbadigli, respiro affannoso e infine vomito. Con l’età, i cani si abituano e diventano più resistenti e da adulti solo in pochi presenteranno il disturbo. Ecco di seguito alcuni consigli utili da tenere a mente per limitare o risolvere il problema.

Fin dai primi giorni, occorre evitare che il cucciolo associ l’auto a una sensazione negativa di malessere: al contrario, si deve fare in modo che l’automobile sia percepita dal cane come un mezzo che conduce a esperienze piacevoli. Ad esempio non usate l’auto solo per andare dal Veterinario o dal toelettatore, come fa il proprietario di Axel; in questi casi il cucciolo può entrare in uno stato di anticipazione emotiva che sfocia in ansia e accentua i problemi di mal d’auto e associa sempre più la figura del Veterinario a esperienze negative. Nel giro di alcune settimane (mesi per qualche soggetto) noterete che il vomito è sempre meno frequente; può rimanere una leggera salivazione che poi tende a scomparire.
Cominciate il prima possibile a fare brevi viaggi in auto, portando il cucciolo in luoghi in cui possa divertirsi ( parco, giardinetti, ecc..): in questo modo il cane, nel giro di pochi giorni, associa l’idea dell’auto al fatto che va a svagarsi. Lasciate il cane a digiuno prima del viaggio; fare percorsi brevi e possibilmente con poche curve. Fate scendere il cucciolo per giocare, poi rimettetelo in auto quando è rilassato.
Evitate che possa muoversi troppo all’interno dell’abitacolo. Prima di farlo scendere, date il comando “aspetta” e, se il cane attende senza agitarsi anche pochi secondi, dategli il via per scendere: in nessun caso il cucciolo deve buttarsi fuori dall’auto senza che glielo abbiate permesso. In auto, per legge, il cucciolo va collocato dentro un trasportino, se è di piccola taglia oppure nel vano portabagagli con rete divisoria o sul sedile posteriore legato alla cintura di sicurezza. Non disponete mai il cane sul sedile anteriore: oltre ad essere vietato è molto pericoloso. Il corredo dei sintomi di malessere che culmina con il vomito che prova il cane durante il trasporto si può trasformare in un evento stressante che può portare spesso a una patologia comportamentale denominata fobia post-traumatica. Infine, non lasciate mai il cucciolo chiuso in auto senza circolazione d’aria: in estate bastano pochi minuti per avere un colpo di calore che può essergli fatale. Quindi per risolvere il problema di “mal d’auto” attuate sin da cuccioli i consigli descritti più sopra, mentre per i soggetti in cui il problema persiste anche in età adulta chiedete consiglio al vostro Veterinario. Esistono, infatti, rimedi farmacologici da utilizzare al bisogno, ad esempio prima di un lungo viaggio in macchina, in nave o in aereo.
Marco Catellani Medico Veterinario Esperto in Comportamento Animale

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