Nick Melli, un reggiano verso la NBA: “Prima vorrei la rivincita in Eurolega”

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Un reggiano in NBA? Non è un sogno, ma una concreta possibilità che lo stesso protagonista di una favola cominciata nella città del tricolore, infilando i primi canestri e coronando i suoi primi sogni con la canotta della Pallacanestro Reggiana, ha solo rinviato probabilmente di un annetto.

Nicolò Melli, ormai protagonista assoluto del basket europeo e ovviamente anche in ottica Nazionale azzurra, ha già avuto una bella chance di sbarcare nella lega più importante al mondo qualche mese fa; in estate si era vociferato di un interesse concreto per il 27enne reggiano da parte di realtà come Atlanta e Utah, ma Nick ha scelto di rimanere al Fenerbahce, non esercitando l’escape NBA per sbarcare negli States, dove tutti indicano probabilissimo possa arrivare nel 2019.
Con il club turco, infatti, Melli vuole coronare uno dei suoi tanti sogni: vincere l’Eurolega, la competizione continentale per club più prestigiosa e che il Fenerbahce ha solo sfiorato nel maggio 2018, perdendo la finalissima contro il Real Madrid.
«Ho deciso di restare e sono concentrato sulla stagione – spiega Melli relativamente alle chance NBA – Ogni distrazione è controproducente, vedremo cosa mi riserverà il futuro, ma certo io ora penso solo al Fenerbahce».
Per Melli si prospetta un’altra stagione lunghissima, considerato il fittissimo calendario che, per i club di Euroleague, prevede un doppio impegno settimanale che l’ala reggiana ormai ha imparato a metabolizzare, già dagli anni di Milano ma soprattutto con il Bamberg.
«Ho affrontato un percorso di crescita graduale per il quale devo ringraziare tante persone che mi hanno aiutato, dalla famiglia alla fidanzata, al mio agente e ai vari staff che ho avuto all’interno dei club.
Se ho una qualità è la voglia e la capacità costante di mettermi in gioco e ambire a qualcosa di più. Ho dovuto cambiare abitudini, ho seguito il grandissimo esempio del mio amico Nikos Zisis – aveva rivelato Nicolò in una recente intervista a Tuttosport – Lo vedi e capisci cosa conti per essere al top, a partire dalle routine quotidiane, da dettagli di apparente o nessuna importanza.
Per i ragazzi credo valga più l’esempio: non conta la quantità di tempo in palestra, ma la qualità».
Per la spaventosa crescita mostrata negli ultimi tre anni, quel che è certo Nick Melli ha intrapreso la strada giusta. Una strada che potrebbe portarlo al di là dell’oceano, laddove i sogni si avverano.

Fabio Poncemi 

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