Consorzio agrario di Reggio, M5S: “Chiediamo ai ministri chiarezza sul progetto”

0
181
“Le procedure attorno al progetto della nuova sede del Consorzio Agrario provinciale di Reggio Emilia sono molto fumose e poco chiare.
È necessario conoscere le motivazioni e i criteri in base ai quali la Sovrintendenza archeologica per la città metropolitana di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia abbia ritenuto di esprimere parere favorevole alla realizzazione del progetto, senza tenere conto dei vincoli paesaggistici e di tutela insistenti sul territorio, nonché del parere negativo espresso dalla Provincia di Reggio Emilia”.
È quanto chiedono in una interrogazione ai Ministri dei Beni Culturali e dell’Ambiente i Senatori del MoVimento 5 Stelle Michela Montevecchi, Maria Laura Mantovani e Gabriele Lanzi venuti a conoscenza della problematica grazie alla mobilitazione delle comunità locali.
“Tra l’altro – proseguono gli esponenti M5S – la decisione del 2014 della Giunta Provinciale di Reggio Emilia di escludere il progetto dalla Valutazione ambientale strategica, in contrasto con il proprio parere negativo al progetto dato nelle 2012, è assai discutibile.
La realizzazione del progetto aumenterebbe in modo eccessivo le cubature di superficie costruita in una zona di particolare pregio paesaggistico e di notevole interesse pubblico quale quella del parco del fiume Secchia.
Non solo: in tutta la zona non vi è altro edificio che per caratteristiche, dimensioni e peculiarità estetiche possa essere paragonato a quello in oggetto, per cui l’intervento risulterebbe avulso dal contesto e la realizzazione impatterebbe in modo invasivo sul paesaggio, stravolgendone profondamente le caratteristiche e precludendone la fruizione. Infine, è necessario valutare l’impatto negativo che la costruzione di tale struttura avrebbe in termini di consumo inutile di suolo, sulla vita della popolazione residente, fortemente contraria al progetto, nonché sull’inquinamento e sul traffico locale. Chiediamo – concludono i Senatori M5S – che il Ministero dia un parere sui vari passaggi burocratici della vicenda per tutelare in primis i cittadini e il territorio con i suoi vincoli paesaggistici”.

LASCIA UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome qui