Vampirizza il contatore dell’affittuaria: 65enne reggiano finisce nei guai

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Casalgrande. La circostanza che l’ha vista tardare il pagamento delle bollette dell’energia elettrica è stata la causa che le ha fatto scoprire incidentalmente che il suo contatore presentava un allaccio abusivo che consentiva l’erogazione di energia elettrica ad altri ambienti non di suo uso.

La competente società elettrica infatti a fronte del ritardo nei pagamenti ha depotenziato la fornitura di emergi elettrica nella misura del 45% motivo per cui quando i consumi sono andati oltre la soglia fissata alla donna, una 52enne reggiana, è venuta a mancare la luce essendo “saltato” il contatore.

Quando è andata negli appositi locali per riattivare il contattore ha riscontrato che simultaneamente alla riattivazione si accendeva la luce esterna dei garage condominiali unitamente a quella interna di un locale in uso del proprietario di casa. Incredula per quanto accaduto faceva autonomi accertamenti riconducendo l’illecita condotta al proprietario di casa. Non trovando con questi un accordo, circa l’eventuale pagamento in comunione delle pregresse bollette, la donna si rivolgeva ai carabinieri della stazione di Casalgrande a cui denunciava i fatti.

I militari a loro volta avviavano i dovuti accertamenti a seguito dei quali verificavano effettivamente che attraverso un allaccio abusivo effettuato nel contatore dell’affittuaria il proprietario di casa aveva garantito l’erogazione di energia elettrica e quindi di luce ad ambienti in suo uso. Alla luce di quanto accertato i carabinieri di Casalgrande, dopo essersi accertati della rimozione dell’allaccio abusivo, denunciavano alla Procura reggiana il proprietario di casa della vittima, identificato in un 65enne reggiano, in ordine al reato di furto aggravato e continuato.

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