La Reggiana si schianta sul muro gialloblu: è 0-0 con la Fermana

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reggiana - La Voce di Reggio Emilia

REGGIANA 0 FERMANA 0

REGGIANA (4-3-1-2): Facchin; Ghiringhelli, Spanò (dal 21’st Crocchianti), Bastrini, Manfrin; Bobb (dal 41’st Genevier), Bovo, Riverola; Carlini (dal 21’st Cianci); Napoli (dal 14’st Altinier), Cesarini. A disp. Viola, De Santis, Zaccariello, Lombardo, Narduzzo, Panizzi, Sarli. All. La Rosa

FERMANA (4-3-3): Valentini; Clemente, Gennari, Comotto, Sperotto; Urbinati, Doninelli (dal 7’st Grieco), Misin (dal 41’st Franchini); Petrucci, Sansovini (dal 30’st Da Silva), Lupoli (dal 30’st Cremona). A disp. Ginestra, Mane, Gasperi, Acunzio, Maurizi, Akammadu, Equizi, King. All. Destro ARBITRO: Guarnieri di Empoli Note: amm. al 18’pt Cesarini (R) e Sperotto (F), al 23’pt Bovo (R); al 36’st Bastrini (R); al 36’st Petrucci (F)

La Reggiana ci ha provato e lo ha fatto in tutti i modi, ma la Fermana ha chiuso ogni varco impedendo ai granata di portare a casa un successo che sarebbe stato meritato per volontà, impegno e determinazione, meno per la qualità di una squadra che dimostra limiti evidenti. Lo 0-0 contro i marchigiani è un’altra delusione nella grigia stagione di una Regia ieri “spinta” in tribuna anche dall’ex ds Massimo Varini e dal mitico capitano Vito Grieco, l’ultimo vero regista leader che la Reggiana abbia avuto. Grieco era al Città del Tricolore per seguire il figlio Roberto, entrato nella ripresa nelle file della Fermana.

LA GARA

La Reggiana di Max La Rosa e Andrea Tedeschi scende in campo con il confermatissimo 4-3-1-2 che vede Facchin in porta, Ghiringhelli e Manfrin rispettivamente sulle fasce di destra e sinistra, con Spanò e Bastrini al centro della difesa. Davanti alla retroguardia i due tecnici non ripropongono capitan Genevier, ma danno fiducia a Bovo, con Riverola sul centro sinistra e Bobb sul centro destra. Davanti Carlini ad accendere Cesarini e Napoli, quest’ultimo preferito ad Altinier per un tridente “ leggero ”.

La Fermana, invece, risponde con un 4-3-3 con Valentini in porta, Clemente a destra, l’ex granata Sperotto a sinistra, con Gennari e Comotto al centro della difesa. Davanti alla stessa gioca il regista Doninelli, con Urbinati sul centro destra e Masin sul centro sinistra.

In attacco Sansovini, Lupoli e Petrucci. La prima conclusione della partita è della Reggiana con Bobb che, dopo 5’, impegna Valentini. Poco dopo ci prova Cesarini, ma il suo bolide sibila vicino al palo alla destra del portiere dopo la deviazione di un difensore. Al 10’ ancora la Regia in avanti: Carlini scarica un sinistro che termina a lato.

La Fermana si fa vedere al 21’ quando Misin serve Sansovini che calcia di sinistro, ma Facchin para; poi, dieci minuti dopo Petrucci tenta il tiro ma il portiere granata è ancora ben piazzato. Al 35’ Sansovini imbecca Lupoli che supera Facchin con un bel piatto sinistro al volo, ma il giocatore si trovava in posizione di offside e l’arbitro annulla.

Nella ripresa, la Regia parte forte e dopo 4’ Cesarini cerca l’eurogol con un elegante pallonetto sul secondo palo, ma Valentini non si fa sorprendere e raccoglie comodamente la sfera.

Un minuto dopo Napoli imbecca di nuovo il mago, il cui tiro in porta viene bloccato dal portiere avversario. All’8’ i granata ci provano ancora con Manfrin, ma Valentini respinge poi, sul rovesciamento di fronte Sansovini cerca il gran gol dal lontano, ma non trova la porta. I granata ci credono e Carlini e Napoli non arrivano sul traversone di Cesarini.

All’11’ Napoli scarica in porta un missile su punizione, ma colpisce il volto di Urbinati provocandogli il sanguinamento del naso che costringe il centrocampista ad uscire temporaneamente dal campo.

A questo punto La Rosa toglie Napoli e mette dentro Altinier, poi fuori anche Carlini per Cianci e spazio al doppio centravanti, ma di fatto di tiri veri non se ne registrano, se non un tentativo in rovesciata di Altinier, senza l’impatto col pallone e un tiro alto di sinistro di Bobb, che termina di poco oltre la traversa. Al 37’ la Regia rischia la beffa: contropiede con lancio lungo per Da Silva che cerca il palo lontano, ma sia Facchin che la base esterna del palo impediscono il gol ai marchigiani.

La Rosa mette dentro anche Genevier, forse troppo tardi e l’ex capitano pennella una punizione per la testa di Bastrini che colpisce bene, ma Valentini devia in corner con la punta delle dita. Un punto per entrambe che soddisfa forse la Fermana, ma non una Regia che prende gli applausi dal Gruppo Vandelli e i fischi dalle Teste Quadre, e non solo da loro.

Lo. Chi.

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