Grissin Bon – L’ Avellino impone di nuovo l’alt ai biancorossi

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grissin bon avellino - La Voce di Regio Emilia

SIDIGAS 66 GRISSIN BON 62

PARZIALI: 18-22, 32-30, 55-46

SIDIGAS: Mavric, Wells 14, Fitipaldo 9, Zerini 7, Rich 18, Leunen 8, D’Er – cole 3, Filloy, Fesenko ne, N’Diaye, Parlato ne, Scrubb 7. Allenatore Pino Sacripanti

GRISSIN BON: Markoishvili 6, Nevels 9, Reynolds 12, Della Valle 10, Sanè 9, Candi, De Vico 3, Wright, Cervi 10, Vigori ne, Bonacini ne, Mussini 3. Allenatore Max Menetti

ARBITRI: Filippini, Weidmann, Calducci

NOTE: nessun giocatore uscito per 5 falli

La gara

Si ricomincia dalla fine, ovvero da una sconfitta contro Avellino, anche se non sono mancate le note positive nella Grissin Bon sconfitta all’esordio in campionato, nella bolgia del Pala Del Mauro. Con un Wright ben lontano dalla miglior condizione (anche se pure la Sidigas non era al 100% del potenziale), i biancorossi se la giocano sino ai secondi finali. Domenica prossima duello con Pesaro, per la prima ufficiale al Bigi. LA PARTITA Julian Wright è a disposizione, anche se coach Menetti deciderà di utilizzarlo col contagocce, mentre Sacripanti si ritrova Fesenko solo ad onor di firma.

La partenza del campionato biancorosso è da manuale: triple di Mussini e Markoishvili, uno-due di Cervi che domina in mezzo all’area ed è 2-10 Reggio. La produzione offensiva della banda Menetti è da stropicciarsi gli occhi, con 22 punti realizzati in meno di 8 minuti, Sanè e Nevels che incidono da subito per il +9 ospite che, però, diventa solo un 18-22 alla prima sirena visto che Rich risponde da par suo con 9 punti personali per riportare in scia la Sidigas. Il 4/5 dall’arco della Grissin Bon, però, viene presto sporcato da un secondo quarto decisamente negativo: i biancorossi infileranno sei triple fallite in maniera consecutiva, non trovando più la retina campana per la miseria di 8 punti nei secondi 10 minuti di gara, che di fatto girano l’inerzia del match.

Della Valle è in difficoltà netta, la tripla di Wells ad un minuto dall’intervallo significa primo vantaggio avellinese, con il sorpasso sul 32-30 che risulterà lo stesso punteggio di metà gara. Le difficoltà in attacco dei grissini proseguiranno in avvio di terzo quarto: Reggio, in pratica, non trova canestri dal campo (a cavallo dei due tempi) per oltre 8 minuti, rotolando a -8 per merito di Scrubb e sul massimo svantaggio (53-41) con Wells ancora protagonista. E’ una tripla di De Vico a scuotere i suoi, anche se all’ultima pausa i biancorossi sono comunque sotto di 9 (55-46). Ultimo quarto: inizia a rivedersi la difesa “Menetti style”, con Cervi e compagni disposti a sbucciarsi le ginocchia per provare a rientrare. Si sveglia Della Valle ed è -3 (59-56) a 4 minuti dalla conclusione, poi sono Nevels e Reynolds a scrivere il -1 (61-60) per la volatona finale, che premia la Sidigas con Wells e i liberi di Rich per il 66-62 avellinese.

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