“Ecco come mi sono ammalato: alla Cemental impastavo amianto senza protezioni”

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Paolo Montanari

30/3/2017Un’altra udienza del processo Cemental. Tornano sui banchi del Tribunale di Reggio le vicende giudiziarie di Franco Ponti: l’imprenditore correggese per anni alla guida dell’azienda specializzata nella lavorazione dell’amianto. Per lui l’accusa è di omicidio colposo e lesioni gravi, per aver avuto delle responsabilità nella morte di Luciano Nanetti e nella malattia di Paolo Montanari. Entrambi infatti avevano lavorato a lungo alla Cemental e si sono ammalati per aver inalato le polveri di amianto.
Stamattina in aula è stato ascoltato Daniele Boni, ex dipendente dell’azienda, addetto alla manutenzione. Il lavoratore, chiamato a testimoniare dagli avvocati della difesa (l’avvocato Spaggiari e il nuovo arrivato Alberto Vercelli) era tra i firmatari del comitato in sostegno di Ponti. La “campagna” era stata lanciata la scorsa estate e vi avevano aderito anche diversi ex sindaci correggesi, che si sono schierati in difesa della buona fede dell’imprenditore del fibrocemento. Tra questi: Giulio Fantuzzi, Maino Marchi e Claudio Ferrari, che hanno testimoniato in aula nella scorsa udienza di febbraio.
Una scelta, quella degli ex primi cittadini, che ha fatto infuriare i parenti delle vittime della Cemental: sono mogli, sorelle e figlie, che hanno visto i loro cari morire in pochi mesi di mesotelioma pleurico. Molte di loro oggi si sono riunite in presidio davanti al tribunale reggiano. «Siamo qui per mostrare solidarietà a chi ha vissuto un dramma come il nostro – ci dice Barbara Cipolli, figlia di Gastone Cipolli – e perché abbiamo la speranza di riuscire ad aprire il processo per disastro ambientale.» In prima fila anche Paolo Montanari, parte civile a processo: «Impastavo l’amianto senza mascherina e senza protezioni, tornavo a casa coperto di polvere. All’epoca non ci rendevamo conto. Ma dal 2010 ho iniziato a sentirmi male, un calvario.»
Il giudice ha nominato due periti: Stefano Candura (medico del lavoro) e Chen Iao (medico legale), entrambi dell’università di Pavia. I due sono stati incaricati di fare una relazione su quali fossero el condizioni di lavoro alla Cemental.

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