Primarie Pd: Roberta Mori coordina gli orlandiani dell’Emilia

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17/3/2017 – E’ la consigliera regionale Roberta Mori la coordinatrice del comitato Emilia-Romagna per Orlando che sostiene la candidatura del ministro Guardasigilli alle primarie per la segreteria del Pd.

Il referente territoriale per il reggiano è il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro.

La campagna per Andrea Orlando ha preso il via ieri sera in un incontro in via Rivani a Bologna. Il Comitato regionale per Orlando è presieduto da Stefano Caliandro e coordinato appunto  da Roberta Mori, insieme
a Tonino Bernabè, Antonio Mumolo, Filippo Sacchetti e Stefano Vaccari.

Nella riunione bolognese sono stati costituiti i coordinamenti provinciali e territoriali della Mozione “Unire l’Italia, unire il PD” (questo il titolo ufficiale della mozione Orlando), nonché i rappresentanti locali delle commissioni per il congresso, per coordinare le iniziative e per valorizzare i contenuti della proposta programmatica.

Roberta Mori
Roberta Mori

Già pronta una fitta agenda di iniziative pubbliche, incontri tematici e occasioni di raccolta fondi
“all’insegna dell’assoluta trasparenza”.

Da tutti i coordinatori e rappresentanti territoriali, da oggi sul campo per sostenere la
candidatura Orlando e la sua proposta alternativa a quella di Matteo
Renzi – sottolinea una nota del comitato – “è uscito un imperativo: restare sui contenuti programmatici
senza personalismi e con grande rispetto degli avversari congressuali”.

“Siamo convinti – afferma Roberta Mori – che la forza della proposta di Andrea Orlando, oltre che negli
obiettivi di equità sociale, stia in uno stile mite ed inclusivo che unisce e non divide.”

Il ministro Andrea Orlando
Il ministro Andrea Orlando

“Sarà importante tornare ad investire sul
Partito, distinguendo tra la figura di Segretario e Premier – afferma a sua volta Caliandro – al fine
di recuperare autonomia di elaborazione e direzione politica per
puntare alla formazione delle classi dirigenti che hanno bisogno di
recuperare autorevolezza e credibilità. Il Pd con Andrea Orlando –
– potrà ricominciare il cammino del dialogo e della
collaborazione tra lavoratori ed imprese, un percorso che ha
l’obiettivo di combattere le disuguaglianze e riaffermare i valori
dell’inclusione sociale”.

Questi i referenti degli 11 coordinamenti territoriali: Raffaele
Persiano a Bologna, Francesca Marchetti a Imola, Massimo Maisto a
Ferrara, Daniele Valbonesi a Forlì, Enzo Lattuca a Cesena, Alberto
Pagani a Ravenna, Riziero Santi su Rimini, Marco Biagini a Modena,
Emanuele Cavallaro a Reggio Emilia, Giuseppe Romanini a Parma, Giulia
Piroli a Piacenza.

Presenti alla riunione anche componenti dei comitati territoriali e i
rappresentanti delle Commissioni provinciali per il congresso
costituite sui territori: Massimo Meliconi (Bologna), Nara
Rebecchi (Imola), Pietro Turri (Ferrara), Eraldo Taioli (Forlì),
Sandro Brandolini (Cesena), Emiliano Galanti (Ravenna), Riziero Santi
(Rimini), Leonardo Pastore (Modena), Matteo Nasciuti (Reggio Emilia),
Barbara Lori (Parma), Vanessa Grisi (Piacenza), Lucia Bongarzone
(coordinatrice della conferenza regionale delle donne democratiche),
Andrea Gozzi (segretario regionale dei Giovani Democratici).

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