Cingalese sposa napoletana matura, ma è una truffa per la carta di soggiorno

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11/03/2017 – Quando i carabinieri sono andati a casa di due novelli sposi, per gli accertamenti relativi al rilascio della carta di soggiorno, hanno trovato una situazione alquanto strana : lo sposo, un cittadino cingalese 34 anni, dormiva in un letto singolo in una cameretta separata, sebbene vi fosse un’altra camera con letto matrimoniale. In casa c’era anche un altro uomo, un napoletano di 44 anni: “E’ il compagno di mia figlia di 20 anni” , ha assicurato la “moglie” del cingalese.  

Ce n’era abbastanza per mettere in moto le indagini, e così i carabinieri della tenenza di Scandiano hanno scoperto che il matrimonio tra il cingalese e una napoletana di 45 anni era stato combinato, si ritiene dietro lauto compenso per la donna, al fine di far ottenere  la carta di soggiorno al cittadino straniero. E così, con l’accusa di concorso in falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico, in relazione al matrimonio contratto nel comune di Scandiano lo scorso mese di luglio, i militari hanno denunciato alla Procura reggiana la  napoletana e il  “marito” cingalese, entrambi residenti a Scandiano. La donna risulta sulla carta sposata con l’immigrato, ma di fatto è la compagna del 44enne trovato a casa dai carabinieri. Oltre la denuncia penale la naturale conseguenza per il cittadino straniero è stata quella di vedersi rifiutare la carta di soggiorno

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