Cronaca

Campagnola, in vigore il reddito di solidarietà

E’ in vigore il Reddito di solidarietà (RES), misura di sostegno varata dalla Regione Emilia Romagna con Decreto del Presidente della Regione approvato in data 05 aprile scorso. Si allarga l’elenco dei beneficiari del SIA (Sostegno all’Inclusione Attiva) rispetto al parametro della composizione del nucleo familiare, non essendo più necessaria la presenza in famiglia di minori o di disabili.

Per accedervi occorrono, ISEE inferiore a 3.000 euro, un componente del nucleo residente in Emilia Romagna da almeno due anni, l’adesione ad un progetto di inclusione sociale e lavorativa concordato con il Servizio Sociale ed eventualmente con il Centro per l’impiego territorialmente competenti.

COME FUNZIONA 

Il contributo elargito varia da un minimo di 80 euro mensili (per famiglie con 1 componente) ad un massimo di 400 euro (per famiglie con 5 o più componenti). L’erogazione avviene ogni bimestre tramite accredito su carta elettronica e sarà utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità.

Il reddito si solidarietà non è cumulabile con il SIA ( Sostegno per l’inclusione Attiva, misura di contrasto alla povertà), o altri trattamenti economici di natura assistenziale, indennitaria e previdenziale superiori a 600 euro mensili, con il NASPI (nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego ) e, l’ ASDI (assegno di disoccupazione) o altro ammortizzatore sociale. Il Reddito di Solidarietà (RES) consiste in un sostegno economico, erogato nell’ambito di un Progetto di attivazione sociale e di inserimento lavorativo concordato, finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del richiedente e del relativo nucleo familiare.

Ka. Pi. 

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