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La Regia si aggrappa al “mago”, primo hurrà: 1-0 al Modena

REGGIANA 1 MODENA 0

RETI: 7’ st Cesarini

REGGIANA (4-3-3): Facchin; Ghiringhelli, Spanò, Crocchianti, Panizzi; Bovo, Genevier, Carlini (dal 43’st Riverola); Napoli (dal 43’st Bobb), Altinier (dal 25’st Rosso), Cesarini (dal 35’st Cianci). A disp. Viola, Rocco, Lombardo, Narduzzo, Manfrin. All. Menichini

MODENA (3-5-2): Manfredini; Ambrosini, Polverini, Sosa; Calapai, Giorno (dal 10’st Remedi), Carraro (dal 25’st Persano), Capellini, Popescu; Maritato (dal 36’st Momenté), Galuppini (dal 10’st Luzada Silva). A disp. Chiriac, Castagna, Minarini, Arcaleni, Badjie Modeu, Aldrovandi, Salini, Garofalo. All. Padovano (Capuano squalificato)

ARBITRO: Dionisi de L’Aquila Note: amm. Popescu, Carlini e Cesarini

LA GARA 

La Reggiana vince di misura, grazie ad una zampata del solito Alessandro Cesarini, il suo 18° derby col Modena e lo fa nel modo migliore, con una prova decisa soprattutto nella ripresa, per il primo successo in campionato che vale doppio in casa granata.

LE FORMAZIONI Menichini, malgrado i due giorni di allenamento a porte chiuse, manda in campo la squadra che ci si aspettava, con un 4-3-3 che vede in porta Facchin, Ghiringhelli e Panizzi sugli esterni, con Spanò e Crocchianti in mezzo. A centrocampo capitan Genevier davanti alla difesa con Bovo sul centro destra e Carlini sul centro sinistra. In attacco Cesarini sull’out mancino, con Napoli a destra, all’esordio dal primo minuto, e Altinier al centro dell’attacco. Eziolino Capuano risponde con il suo classico 3-5-2 con l’ex granata Manfredini in porta, Ambrosini, Polverini e Sosa dietro; Calapai e Popescu rispettivamente a destra e a sinistra, con Giorno, Carraro e Capellini in mezzo. Davanti l’ex granata Piergiuseppe Maritato assieme a Galuppini.

LA CRONACA Il primo tiro arriva al 17’ ed è del Modena, quando Calapai, da posizione angolata, impegna Facchin alla parata a terra. Cinque minuti dopo Capellini ci prova inutilmente di testa. La Reggiana solletica Manfredini al 28’ quando l’ex granata blocca senza problemi una punizione centrale di Genevier, ma è la squadra di Capuano a fare la gara . Al 33’ il Modena rischia di passare: palla a tagliare l’area e conclusione di Galuppini sul primo palo, ma Facchin esce bene e gli chiude lo specchio. Al 39’ l’ar – bitro nega un rigore parso netto a favore della Reggiana e un conseguente cartellino rosso: Cesarini si inventa un passaggio filtrante per Bovo che taglia la difesa, ma al momento del tiro viene palesemente sgambettato dalla corsa in diagonale di Sosa, tanto da andare a terra senza riuscire a tirare. Era rigore e fallo da ultimo uomo, ma per l’arbitro è tutto regolare. La Regia insiste e un minuto dopo Bovo, dopo un bello slalom, calcia di poco a lato poi, al 45’ Spanò colpisce benissimo su punizione di Genevier da sinistra, ma la sfera sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Manfredini. Dopo un battibecco acceso fra Cesarini e Ambrosini, lo stesso fantasista granata al 6’ della ripresa accende una Regia diversa, servendo Panizzi che mette in mezzo per Altinier. Il punteros mantovano, in tuffo di destro, sfiora l’incrocio opposto. Passa un altro minuto e la Regia va in vantaggio: tiro di Cesarini parato dal numero 1 gialloblù, la palla arriva a Carlini che mette in mezzo dove Altinier fallisce l’impatto col pallone, ma arriva ancora il mago che mette dentro a porta vuota. La Regia gestisce il risultato, al 25’ della ripresa Menichini toglie Altinier (che non ha brillato neppure ieri sera) e mette dentro Simone Rosso cambiando modulo, passando a un 4-2-3-1 con Rosso e Napoli sugli esterni e Carlini dietro a Cesarini, nel ruolo di “falso nueve ”. Poco dopo fuori anche il mago e dentro Pietro Cianci, all’esordio, centravanti di stazza e quantità. A sei minuti dalla fine Menichini torna al 4-3-3, con Carlini di nuovo mezzala, per coprire ogni spazio con Rosso a destra e Napoli a sinistra. Nel finale dentro anche Bobb e Riverola, poi 5 minuti di gestione del pallone e l’esultanza finale. La Regia risolleva finalmente la testa.

Lo. Chi. 

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