Economia

Ceva Logistics proroga per tre mesi l’appalto alla Lem

Si apre un barlume di speranza per i lavoratori della Procter and Gamble. Dopo cinque giorni di scioperi e due di trattative, è stato siglato domenica un accordo tra il gruppo Ceva Logistics e la Federazione Italiana Lavoratori Trasporti Cgil, una vertenza riguardante il futuro dei quarantuno lavoratori della Cooperativa Lem Services in appalto presso la multinazionale.

Da sette anni i dipendenti lavoravano per lo stabilimento di Gattatico, ma ogni continuità era venuta meno dopo la scelta del gruppo di non rinnovare l’appalto a partire dal prossimo anno. Uno scenario in un primo momento del tutto negativo per gli operai, in quanto non erano previsti cassa integrazione, mobilità e incentivi.

Dopo l’incontro tra i vertici della Ceva e i sindacati, invece, è stato firmato un accordo che prevede la continuazione dell’appalto sino al 31 marzo 2018 (tre mesi in più rispetto a quanto precedentemente indicato dalle aziende), l’incentivazione all’esodo di trentamila euro netti per ogni lavoratore e la ricollocazione da parte di Ceva su altri cantieri. Un risultato ottenuto dopo giorni di mobilitazione. «Abbiamo attivato lo stato di agitazione non appena abbiamo saputo della decisione di Ceva Logistics di non rinnovare l’appalto – conferma il Segretario Generale della Filt Marco Righi – e assieme ai dipendenti abbiamo organizzato lo sciopero, che è cominciato mercoledì mattina. E’ stata una vertenza difficile e senza dubbio sofferta, ma dopo mesi di richieste di incontri e di comunicazioni vaghe da parte dell’azienda finalmente si è giunti ad un accordo di notevole importanza non solo sul piano locale ma anche nazionale. Raramente si riesce ad ottenere simili tutele per i lavoratori. L’attività cesserà comunque, ma intanto siamo riusciti con grandi sforzi a ottenere tre mesi di proroga: anzichè al 31 dicembre si terminerà il 31 marzo. Inoltre i dipendenti avranno incentivi sino a quarantamila euro lordi e Ceva si impegnerà a ricollocare le risorse umane su altri cantieri. Quando si ha a che fare con le multinazionali si ha sempre la sensazione che il conflitto sia impari, come Davide con Golia, specie quando questi colossi cessano appalti con un preavviso minimo, in un modo del tutto irresponsabile, con atteggiamenti che non possono essere tollerati. Nella mattina di sabato c’è stata un’apertura da parte dei vertici, ed è iniziata così la discussione in un contesto del tutto pacifico. Siamo soddisfatti per un risultato unico a livello nazionale. La Cooperativa Lem Service è parte del consorzio Premium Net, che a sua volta è nella rete del player mondiale Ceva Logistics».

Tanti i politici che si sono interessati alla causa: «Anche il Presidente della Regione Emilia – Romagna Stefano Bonaccini ha dato la sua disponibilità ad attivarsi per i lavoratori, così pure il consigliere Yuri Torri che già giovedì aveva presentato un’interrogazione. Ci tengo a ringraziarli personalmente per l’interesse dimostrato», conclude il segretario Cgil Marco Righi.

Fe. Pr. 

Condividi:

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi necessari sono contrassegnati con *