Politica

L’onorevole Gandolfi su Mpd e caso Crepet: “Hanno fatto un passo falso, cercano visibilità”

«La verifica politica? Roba da prima Repubblica. Come se ci fosse un tema di linea politica
da discutere…». Dopo il caso Crepet, continuano a volare stracci tra il Partito democratico e Mdp. A parlare, stavolta, è il deputato dem, dell’area Orlando, Paolo Gandolfi che bacchetta senza troppi giri di parole gli esponenti reggiani di Articolo 1.
Per il parlamentare «è giusto prendere le distanze dalle parole di Crepet, dire che la sua è una posizione sbagliata e difendere il nostro sistema educativo dell’infanzia», ma «è preoccupante» se s’innesca – come ha fatto Mdp – una polemica politica a partire da quelle esternazioni. E la lettura di Gandolfi è impietosa. «I casi sono due – osserva -: o Mdp non ha argomenti o sceglie la rissa a prescindere».

Il ragionamento del deputato dem è molto semplice: «Reggio Children è un argomento di grande interesse per tutti. Così come a tutti sta a cuore difendere il nostro sistema educativo, ma invocare una verifica per le parole di Crepet, che non è neppure un esponente del Pd, è ridicolo». Sulla querelle aperta da Mpd i democratici fanno quadrato, senza distinguo tra renziani e orlandiani.
Anche la deputata Vanna Iori – dell’area Renzi – ha stigmatizzato la posizione di Articolo 1 parlando di polemica «pretestuosa e infondata». Di tutt’altro avviso il vicesindaco di Mdp, Matteo Sassi secondo cui la querelle rappresenta «un campanello d’allarme. Che segna una difficoltà nei rapporti tra Pd ed Mdp al di là delle parole di Crepet. Un campanello d’allarme a cui bisogna dare la giusta lettura politica. Si esce dalla vicenda con un di più di coesione e visione strategica comune tra le nostre forze politiche. Se, invece, se ne esce con un di più di polemiche e diffidenza, allora ci troveremmo tutti più deboli anche in vista delle scadenze amministrative». Per Gandolfi, invece, «non ci sono problemi politici. Non c’è nessuno nel Pd o nella giunta del Comune che voglia smantellare Reggio Children ».
Poi la stoccata: «E’ surreale – conclude Gandolfi – che si parli di verifica. Quelli di Mdp hanno fatto un passo falso, non dramatizziamolo. Non vorrei che avessero bisogno di un po’ di visibilità e che la polemica servisse a questo…»

di Vanina Cocchi 

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