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Reggiana – Cesarini inventa, Rozzio rovina ma il pareggio di Trieste è ok

Reggiania-cesarini inventa e rozzio rovina ma il pareggio di trieste è ok - La Voce Di Reggio Emilia

TRIESTINA 1 REGGIANA 1

RETI: 1’ pt Cesarini (R), 28’ pt Arma (T)

TRIESTINA (4-4-2): Perisan; Troiani, Codromaz, El Hasni, Pizzu (dal 42’st Grillo); Bracaletti, Porcari, Castiglia, Bariti; Arma, Mensah (dal 14’st Pozzebon). All. Sannino

REGGIANA (4-3-3): Facchin; Spanò, Crocchianti, Rozzio, Manfrin (dal 37’st Napoli); Bovo, Genevier, Carlini; Rosso (dal 33’pt Ghiringhelli), Altinier (dal 1’st Panizzi), Cesarini (dal 37’st Riverola). All. Menichini

ARBITRO: Cudini di Fermo

NOTE: Rozzio espulso al 19’ pt per somma di ammonizioni; ammoniti Manfrin, Bovo (R); Bariti, Castiglia (T)

 LA GARA 

E’ senz’altro un punto d’oro, quello ottenuto dalla Reggiana nella trasferta di Trieste, anche se la prima vittoria in campionato è stata davvero ad un passo. Dopo il vantaggio lampo di Cesarin, la squadra di Menichini ha subito l’espulsione ingenua di Rozzio, soffrendo nel primo tempo per poi trasformarsi nella ripresa, alla caccia di nuovo dei 3 punti. Senza il grave errore del centrale granata, la Regia forse avrebbe potuto dominare un match conclusosi sull’1-1 per merito del pari della Triestina firmato dall’ex Rachid Arma. Lunedì prossimo, il derby col Modena al Mapei Stadium sarà fondamentale per cercare il primo hurrà granata.

PRIMO TEMPO

La Reggiana scende in campo con la maglia bianca da trasferta e i pantaloncini granata, mentre la Triestina, padrone di casa allo stadio Nereo Rocco, gioca con la tradizionale maglia rossa coi pantaloncini bianchi. Solito 4-3-3 per Menichini con gli stessi undici schierati la domenica precedente con la Feralpi, e granata subito avanti dopo pochi secondi: gran destro dal limite di Cesarini che trafigge il giovane portiere avversario Perisan, classe ’97. La Triestina cerca il pari pochi istanti dopo, ma la punizione di Bracaletti non impensierisce Facchin. All’8’ Bracaletti calcia deciso, ma Facchin blocca a terra; due minuti più tardi, Cesarini cerca di nuovo la via della rete, ma non trova la porta. Al 19’ Rozzio, che era già stato ammonito per un fallo due giri di lancette prima, commette un’altra irregolarità, tanto da meritare il secondo giallo e lasciando così la Reggiana in dieci. Mister Menichini, che non ha praticamente difensori di ruolo a destra, se non l’adattato Lombardo, non effettua cambi per 14 minuti, poi mette dentro Ghiringhelli, rischiandolo visto il problema muscolare non è ancora risolto del tutto, al posto di Rosso, che esce pur non avendo demeritato. Si schiera così una difesa con Ghiringhelli, Spanò, Crocchianti e Manfrin, un centrocampo con Bovo, Genevier e Carlini, con Altinier prima punta e Cesarini libero di girargli attorno. La partita resta comunque viva e prima ci prova Carlini, ma non trova la porta, poi Mensah si beve Manfrin e mette in mezzo ma Facchin blocca. Al 28’ la Triestina pareggia: Bariti vola sulla sinistra da dove rientra, si mette la palla sul destro e crossa per Arma, che stacca alla grande e infila il pallone di testa sotto l’incrocio, alla destra di Facchin per l’1-1. Al 35’ lo stesso ex centravanti granata sfrutta bene un cross di Troiani, ma calcia oltre la traversa. Verso lo scadere ci prova prima Porcari, al quale risponde Bovo, ma nessuno dei due centra la porta.

SECONDO TEMPO

Mister Menichini cerca di dare un po’ di verve e mette dentro Panizzi al posto di Altinier, avanzando quindi Manfrin a centrocampo di fianco a Genevier, con Carlini e Cesarini in attacco. Al 14’ la Reggiana rischia di andare sotto: brutta uscita di Facchin che viene anticipato da Mensah, ma il suo tiro finisce sul fondo. Sannino ci prova con il neo acquisto Pozzebon, all’esordio con i gigliati, per rinforzare l’attacco. Al 25’ Genevier va vicino al gol con una staffilata da fuori, un braccio di Carlini significa gol annullato ai granata. La Triestina risponde con Bariti che calcia fuori. Arma colpisce un palo, ma è in offside, e la Regia ci crede ancora, con il tiro di Genevier che viene bloccato dal portiere avversario che si distende a terra e l’arrembaggio granata continua, sino al fischio finale. Insomma, una ripresa nella quale la truppa di Menichini ha sempre tenuto il pallino del gioco, dimostrando di avere carattere e qualità. Anche se l’attesa prima vittoria deve ancora arrivare.

Lo. Chi. 

 

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