Economia

Severi: «Riprendiamo l’attività industriale con rinnovata fiducia»

Severi attività industriale - La Voce di Reggio Emilia

 

«Riprendiamo l’attività industriale dopo la pausa estiva con una rinnovata fiducia, rafforzata dalla certezza dei dati positivi registrati dalle imprese reggiane nel primo semestre dell’anno e con un generale ottimismo sulle previsioni per i prossimi mesi”.

Con queste parole il Presidente di Unindustria Reggio Emilia,  Mauro Severi interviene nei giorni di riapertura delle industrie reggiane, presentando i dati dell’ultima Indagine Congiunturale di Unindustria. “Due sono i principali aspetti che sostengono questa predisposizione positiva. Il primo riguarda la continuazione della ripresa della produzione industriale grazie al traino della domanda estera. I dati locali confermano quelli nazionali diffusi in questi giorni. L’Emilia Romagna e Reggio Emilia con ruolo da protagonista continuano ad avere performance eccellenti nell’export, facendo da traino per tutta l’economia”.

“Il secondo – continua Severi – consiste nella crescita dell’occupazione, presente in tutti i settori, dalla manifattura al terziario, che potrebbe diventare un fenomeno non temporaneo se a livello nazionale si procederà a sostenere sviluppo e lavoro, come richiesto dal sistema Confindustria.

I dati raccolti dall’Ufficio Studi di Unindustria Reggio Emilia nei confronti delle imprese associate e relativi al secondo trimestre 2017 confermano infatti un periodo di ripresa dopo un 2016 altalenante. Il secondo trimestre dell’anno per l’industria reggiana è risultato positivo per tutti gli indicatori. La produzione registra una crescita dei volumi di attività del 7,1% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. A segnare gli aumenti produttivi più rilevanti sono le medie e grandi imprese. Fatturato e ordini rinforzano la dinamica complessiva crescendo a ritmi più intensi, rispettivamente dell’8,5% e del 10,8% base annuale. L’andamento degli ordinativi conferma che negli ultimi mesi la componente estera della domanda ha avuto un andamento molto positivo; anche la componente degli ordini sui mercati domestici risulta in crescita, seppure con un’intensità più contenuta.

L’occupazione, come si diceva, è risultata in aumento del 2,2% in termini tendenziali nel trimestre in oggetto. Anche le aspettative sul terzo trimestre sono moderatamente positive: le aziende prevedono un aumento della produzione e sembrano essere più confortanti le previsioni di ordini interni, mentre per la domanda estera si prospetta una sostanziale stabilità. Pure le attese sull’occu – pazione sono orientate al consolidamento. “Dobbiamo essere consapevoli che la risalita continua a non essere semplice – riprende Severi – e le imprese non corrono tutte allo stesso passo. Tra le aziende più piccole registriamo infatti numeri più incerti, probabilmente anche per un minore ricorso all’esportazione. Dobbiamo già essere soddisfatti se potremo consolidare i progressi compiuti tanto sotto il profilo produttivo che occupazionale. Per questo saranno fondamentali le scelte che il Governo prenderà per l’industria nella prossima Legge di Bilancio”. “Continuiamo dunque a ribadirlo – conclude il Presidente di Unindustria – le condizioni favorevoli devono essere create e mantenute attraverso politiche industriali orientate allo sviluppo, per permettere alle imprese di avere certezze e confermare i presupposti di una crescita duratura”.

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