Politica

Costa replica a Mdp: “Non esiste il reato di lesa maestà di fronte alle critiche”

reato lesa maestà- La Voce di Reggio Emilia

«Reggio Children non e’ un libro chiuso con il copyright. È un libro aperto scritto ogni giorno dai professionisti, dai genitori, ma soprattutto dai bambini. Ed e’ il mondo a dire che si tratta del modello migliore, non e’ un’autocertificazione».

Lo dice il segretario provinciale del Pd di Reggio Emilia, Andrea Costa, rispondendo alle critiche di Paolo Crepet sul modello educativo promosso da Reggio Children. (leggi qui)

Per il segretario lo psichiatra (proprio nel corso di un dibattito a Festareggio, ndr) «ha detto alcune cose giuste, alcune interessanti, altre persino banali. Perche’ e’ banale dire che se non ci si innova si resta indietro: vale ovunque e per chiunque. E ha tirato fuori la frase per avere un titolo».

Di certo, prosegue Costa, «a chi viene a FestaReggio non diamo un copione da recitare e non poniamo censure. Perche’ non abbiamo paura delle opinioni degli altri, forti delle nostre».

Infine il segretario rispedisce al mittente le accuse dei gruppi di opposizione in Comune: «Per me non esiste il reato di ‘lesa maestà’ di fronte alle critiche, perchè a queste si risponde con piu’ pensiero, piu’ proposte, piu’ fatti, affermando la propria superiorita’ culturale. E a Reggio, su molti argomenti, possiamo affermarla con grande autorevolezza » .

Getta acqua sul fuoco delle polemiche la consigliera dem in sala del Tricolore, Maura Manghi: «Mi pare una polemica nata dal nulla e destinata a finire in niente. Non ci vedo un caso politico. Crepet è uno studioso e ha diritto di dire quello che pensa. E comunque non ci vedo nulla di strano nel dire che i metodi educativi devono continuare a progredire»

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